Aldo Bergonzoni
Anno di nascita : 1899 a : Mantova
Morto il : 1976 a: Padova
BIOGRAFIA:
Si forma alla locale Scuola d'Arte di Vindizio Pesenti; lavora presso la bottega dell'intagliatore Silvio Mistrorigo; nel 1911 ottiene la borsa di studio Franchetti per potersi perfezionare nello studio della scultura. Parte come combattente durante l'ultimo anno della guerra. Congedato, entra nel cenacolo di Villa Giraffa di Goito, frequentato da Cavicchini, Lucchini, Lorenzetti, Dal Prato, ma se ne allontana perché non condivide le scelte politiche della famiglia mecenate Gozzi. Nel 1921 ha inizio il vero percorso di studi che lo conducono a Modena, poi all'Accademia di Belle Arti di Brera, passando poi a Firenze, dove studia con il maestro Domenico Trentacoste e ha come compagno Marino Marini. Nel 1927 si diploma a Brera con Adolfo Wildt. Agli inizi degli anni Trenta, Bergonzoni vive a Milano, dove lavora con l'architetto Aldo Andreani e apre lo studio nel 1932 con Lucio Fontana. Lascerà poi Milano per trasferirsi a Mantova dove diventa insegnante di disegno dal vero ed entra in relazione con Giuseppe Facciotto. L'attività espositiva è continua ma sempre misurata: dagli anni Trenta partecipa alle rassegne sindacali, alla "Mostra della libertà" del 1945, alla Mostra del Gruppo Artistico Mantovano del 1947, al Premio Suzzara del 1948, al premio Mantova del 1949. Gli anni Cinquanta si aprono con l'assegnazione del Premio Suzzara e la partecipazione alla VII Quadriennale romana del 1955 e alla XXVIII Biennale d'Arte di Venezia del 1956. Muore a Padova nel 1976. Nel 1979 Rossana Bossaglia cura una mostra antologica dello scultore a Palazzo Te di Mantova. Nel 1986 il Museo d'Arte Moderna dell'Alto Mantovano di Gazoldo degli Ippoliti ospita una mostra delle sue opere grafiche editando un catalogo a cura di Renzo Margonari con testi di Bartoli, Faccioli, Lucchini.
