18/08/2010 - MAM - Sala della Musica "Claudio Gallico"
08/08/2010 - MAM
08/08/2010 - MAM
01/08/2010 -
Giovanni Cerri - L'inquieto esistere - MAM - Sala della Musica "Claudio Gallico"
( MAM)
Data: 21/06/2009
Villa Ippoliti - Gazoldo degli Ippoliti
Domenica 21 giugno 2009 ore 17.30
Apertura della mostra
Giovanni Cerri.
L'inquieto esistere
Giovanni Cerri (Milano, 1969) presenta una selezione di opere degli ultimi anni di lavoro, incentrati soprattutto sull'interpretazione del territorio urbano, delle periferie e dei "luoghi di confine" metropolitani, dove la memoria del passato industriale pare sfaldarsi negli edifici fatiscenti e nei resti di "cattedrali" operaie del '900.
L'artista usa, dal 2001 in poi, il supporto della carta di quotidiano, come fondo per la sua pittura, che evoca scenari e immagini di paesaggi in cui, occasionalmente, qualche scritta affiora, non importa se di politica o cronaca nera, sport o economia, è la nostra contemporaneità che scorre e scompare nella materia dei pigmenti.
Città fantasma e apparizioni di "ecomostri", lande desolate di periferie e squarci improvvisi di luce bianca che disegnano ombre perentorie di fabbriche e casermoni, luna park abbandonati e lunghi viali che si perdono nei lontani orizzonti di strade perdute; questo, in sintesi, il panorama che si presenta, con un taglio interpretativo d'immagine che ricorda a tratti l'espressionismo, a tratti il nostro realismo-esistenziale ancora troppo poco conosciuto, se non altro per quel ricordo testoriano di hinterland del nord Milano industriale, tra città e campagna, tra luogo abitato e sconfinamento verso un ignoto altrove.
La mostra, a cura di Stefano Crespi, è accompagnata da un catalogo con testi di Stefano Crespi, Stefano Cortina, Raul Montanari, Antonio D'Amico e un'intervista all'artista a cura di Felice Bonalumi.
L'artista usa, dal 2001 in poi, il supporto della carta di quotidiano, come fondo per la sua pittura, che evoca scenari e immagini di paesaggi in cui, occasionalmente, qualche scritta affiora, non importa se di politica o cronaca nera, sport o economia, è la nostra contemporaneità che scorre e scompare nella materia dei pigmenti.
Città fantasma e apparizioni di "ecomostri", lande desolate di periferie e squarci improvvisi di luce bianca che disegnano ombre perentorie di fabbriche e casermoni, luna park abbandonati e lunghi viali che si perdono nei lontani orizzonti di strade perdute; questo, in sintesi, il panorama che si presenta, con un taglio interpretativo d'immagine che ricorda a tratti l'espressionismo, a tratti il nostro realismo-esistenziale ancora troppo poco conosciuto, se non altro per quel ricordo testoriano di hinterland del nord Milano industriale, tra città e campagna, tra luogo abitato e sconfinamento verso un ignoto altrove.
La mostra, a cura di Stefano Crespi, è accompagnata da un catalogo con testi di Stefano Crespi, Stefano Cortina, Raul Montanari, Antonio D'Amico e un'intervista all'artista a cura di Felice Bonalumi.
Giovanni Cerri è nato a Milano nel 1969. Figlio d’arte del pittore Giancarlo Cerri, ha iniziato la sua attività espositiva nel 1987 e da allora il suo percorso artistico si è sviluppato attraverso mostre personali in Italia e all’estero.
Tra le sue mostre più recenti ricordiamo le personali alla Casa G. Cini di Ferrara e alla Cortina Arte a Milano nel 2005, alla Galleria Blanchaert e alla Galleria Cappelletti a Milano nel 2006, alla Galleria Palmieri di Busto Arsizio e alla Galleria Eclettica nel 2007, alla Galleria ComoArte a Como, allo Spazio Tadini e Avanguardia Antiquaria a Milano nel 2008, alla Galleria Gli Eroici Furori a Milano nel 2009. Tra le rassegne citiamo: La Galleria Cortina – 40 anni d’arte e cultura a Milano alla Galleria d’Arte Contemporanea” di San Donato Milanese e Arte per tempi nuovi alla Galerie Die Ecke di Augsburg nel 2002, Giovane Arte Europea al Castello Visconteo di Pavia nel 2001 e 2003, Premio Michetti a Francavilla al Mare (CH) nel 2006, Mai dire Mao al Mercante in Fiera di Parma nel 2007, I Cerri. Giancarlo e Giovanni, la pittura di generazione in generazione al Museo della Permanente a Milano nel 2008, Maestri di Brera, Museo d’Arte Moderna di Shanghai (Cina).
Una sua opera è presente nella collezione del Museo della Permanente.
Vive e lavora a Milano.
Tra le sue mostre più recenti ricordiamo le personali alla Casa G. Cini di Ferrara e alla Cortina Arte a Milano nel 2005, alla Galleria Blanchaert e alla Galleria Cappelletti a Milano nel 2006, alla Galleria Palmieri di Busto Arsizio e alla Galleria Eclettica nel 2007, alla Galleria ComoArte a Como, allo Spazio Tadini e Avanguardia Antiquaria a Milano nel 2008, alla Galleria Gli Eroici Furori a Milano nel 2009. Tra le rassegne citiamo: La Galleria Cortina – 40 anni d’arte e cultura a Milano alla Galleria d’Arte Contemporanea” di San Donato Milanese e Arte per tempi nuovi alla Galerie Die Ecke di Augsburg nel 2002, Giovane Arte Europea al Castello Visconteo di Pavia nel 2001 e 2003, Premio Michetti a Francavilla al Mare (CH) nel 2006, Mai dire Mao al Mercante in Fiera di Parma nel 2007, I Cerri. Giancarlo e Giovanni, la pittura di generazione in generazione al Museo della Permanente a Milano nel 2008, Maestri di Brera, Museo d’Arte Moderna di Shanghai (Cina).
Una sua opera è presente nella collezione del Museo della Permanente.
Vive e lavora a Milano.
Mostra in collaborazione con
Associazione Culturale Renzo Cortina
Associazione Culturale Renzo Cortina


