18/08/2010 - MAM - Sala della Musica "Claudio Gallico"
08/08/2010 - MAM
08/08/2010 - MAM
01/08/2010 -
TWISTER -
Rete Musei Lombardia per l'Arte Contemporanea ( MAM)
Data: 03/10/2009
Ci sono tantissimi motivi per parlar bene di Twister .
Per memoria e conoscenza diretta sin dalle sue origini della Regione Lombardia, posso affermare che questo approccio alle identità culturali territoriali attraverso le espressioni dell’arte contemporanea è stato il primo in quarant’anni e che esso è la risultante di un progetto meditato e condiviso, con alla base l’intelligente applicazione del principio di sussidiarietà a quella parte dei musei di Lombardia che più di altri azzardano a guardare “oltre le frontiere verso nuovi confini”, come dice il motto della nostra Postumia.
Il MAM di Gazoldo è davvero onorato ed orgoglioso di essere stato e di essere parte di questo progetto. Lo considera un’esperienza coerente con il suo modo di sentire, lo avverte come un privilegio e un atto di fiducia da parte di fratelli maggiori, come una scelta di campo a favore della ricerca e del sostegno ai giovani, un momento formativo eccezionale maturato negli ultimi due anni attraverso tante opportunità ed occasioni di incontro e di confronto con eccellenti generosi partner. Esso è tutt’oggi un “work in progress” che – come ha autorevolmente detto l’assessore regionale alle Culture Identità ed Autonomie della Lombardia, Massimo Zanello – al minimo ci accompagnerà sino all’Expo Universale del 2015.
Attraverso Twister ed i suoi mentori, sono certo che la Lombardia (ed anche Mantova per conseguenza) saprà riacquisire un ruolo centrale nel panorama europeo e mondiale dell’arte e di quella contemporanea in particolare. Ed è di per sé straordinario per il MAM l’essere coprotagonista di questa partita.
Viviamo quotidianamente, invero, anche e forse soprattutto nel nostro piccolo mondo provinciale, la difficoltà di comunicazione tra arte e società. Il populismo demagogico, inoltre, così diffuso oggi, è un insidioso avversario, che trova facili alleanze e consensi nella disinformazione, nella pigrizia ed ignoranza culturale, nella conformistica ed ostile chiusura a riccio verso le novità della ricerca, della mente e dello spirito. Proprio perché si tratta di una preoccupante e decadente involuzione per la cultura e per la stessa democrazia esso va combattuto.
Twister sarà, quindi, una chiave importante anche per le sfide future e, al suo interno, lo saranno in particolare per il MAM le testimonianze artistiche di Carlo Bernardini e di Ofri Cnaani, che eccellentemente entreranno il 3 ottobre prossimo a far parte del patrimonio del nostro museo.
Per memoria e conoscenza diretta sin dalle sue origini della Regione Lombardia, posso affermare che questo approccio alle identità culturali territoriali attraverso le espressioni dell’arte contemporanea è stato il primo in quarant’anni e che esso è la risultante di un progetto meditato e condiviso, con alla base l’intelligente applicazione del principio di sussidiarietà a quella parte dei musei di Lombardia che più di altri azzardano a guardare “oltre le frontiere verso nuovi confini”, come dice il motto della nostra Postumia.
Il MAM di Gazoldo è davvero onorato ed orgoglioso di essere stato e di essere parte di questo progetto. Lo considera un’esperienza coerente con il suo modo di sentire, lo avverte come un privilegio e un atto di fiducia da parte di fratelli maggiori, come una scelta di campo a favore della ricerca e del sostegno ai giovani, un momento formativo eccezionale maturato negli ultimi due anni attraverso tante opportunità ed occasioni di incontro e di confronto con eccellenti generosi partner. Esso è tutt’oggi un “work in progress” che – come ha autorevolmente detto l’assessore regionale alle Culture Identità ed Autonomie della Lombardia, Massimo Zanello – al minimo ci accompagnerà sino all’Expo Universale del 2015.
Attraverso Twister ed i suoi mentori, sono certo che la Lombardia (ed anche Mantova per conseguenza) saprà riacquisire un ruolo centrale nel panorama europeo e mondiale dell’arte e di quella contemporanea in particolare. Ed è di per sé straordinario per il MAM l’essere coprotagonista di questa partita.
Viviamo quotidianamente, invero, anche e forse soprattutto nel nostro piccolo mondo provinciale, la difficoltà di comunicazione tra arte e società. Il populismo demagogico, inoltre, così diffuso oggi, è un insidioso avversario, che trova facili alleanze e consensi nella disinformazione, nella pigrizia ed ignoranza culturale, nella conformistica ed ostile chiusura a riccio verso le novità della ricerca, della mente e dello spirito. Proprio perché si tratta di una preoccupante e decadente involuzione per la cultura e per la stessa democrazia esso va combattuto.
Twister sarà, quindi, una chiave importante anche per le sfide future e, al suo interno, lo saranno in particolare per il MAM le testimonianze artistiche di Carlo Bernardini e di Ofri Cnaani, che eccellentemente entreranno il 3 ottobre prossimo a far parte del patrimonio del nostro museo.
Nanni Rossi
Coordinatore dei musei gazoldesi della Postumia
TWISTER
RETE MUSEI LOMBARDIA PER L'ARTE CONTEMPORANEA
I protagonisti. Dieci musei di arte contemporanea lombardi: i Civici Musei di Milano con il Museo del Novecento, Il FAI con la Villa e la Collezione Panza, la Fondazione Stelline di Milano, la Galleria del Premio Suzzara (MN), la GAM Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate (VA), la GAMec Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, il MAM Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Gazoldo degli Ippoliti (MN), il Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio (VA), il Museo d’arte contemporanea di Lissone (MI) e il Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate creano una rete operativa di incontro e collaborazione per implementare la valorizzazione del proprio patrimonio, sostenere i giovani artisti e favorire la conoscenza dell’arte contemporanea presso il grande pubblico.
La Regione Lombardia. L’Assessorato Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia mostra da subito un forte apprezzamento per l’iniziativa di collegarsi in una rete di effettiva collaborazione dei dieci musei, che hanno sinora egregiamente operato con una programmazione individuale, rispettosa della propria identità. E grazie alla legge regionale 29 aprile 1995 n. 35 intitolata “Interventi della regione Lombardia per la promozione, il coordinamento e lo sviluppo di sistemi integrati di beni e servizi culturali” offre alla rete dei musei la possibilità concreta di acquisire opere d’arte contemporanea nelle proprie collezioni permanenti, incrementando così il patrimonio artistico pubblico e dando del territorio regionale un un’immagine di notevole slancio verso la contemporaneità.
Da questa grande opportunità legislativa e dal sostegno fattivo di Regione Lombardia, e con il contributo di Fondazione Cariplo, nasce dunque il progetto TWISTER: la rete dei dieci musei vara un importante concorso internazionale a inviti strutturato con due diverse fasi di selezione: un primo momento di disamina dei curricula e dei lavori di repertorio presentati dagli artisti, un secondo di esame dei veri e propri progetti di massima.
Si è richiesto agli artisti di progettare un’opera studiata ad hoc per ciascuno dei dieci musei o in relazione con essi, non invasiva né monumentale, realizzata per rimanere stabilmente nelle collezioni permanenti. Gli spazi a disposizione per gli interventi artistici non sono le sale espositive, ma lo spazio di ogni museo in senso ampio, all’interno e all’esterno, con una attenzione agli “spazi di rispetto” attorno al museo stesso e al tessuto urbano e territoriale circostante.
A dimostrazione del forte orientamento verso una effettiva prospettiva internazionale di TWISTER, la rete dei musei ha cercato e ottenuto la collaborazione, in qualità di advisor, di dieci tra curatori e critici d’arte contemporanea operanti nelle maggiori istituzioni europee: Chiara Bertola (curator Premio Furla, Fondazione Querini Stampali di Venezia, neo direttore artistico Hangar Bicocca); Andrea Bruciati (direttore della Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone); Adam Budak (curatore di Manifesta 2008, direttore della Kunsthaus di Graz): Anna Daneri (curator Fondazione Ratti, Como); Mario Gorni (direttore di CAREOF/DOCVA); Alexandre Gurita (direttore Biennale de Paris, Parigi); Micaela Martegani (direttore MORE ART, New York); Enrico Mascelloni (curatore e critico d’arte contemporanea; consulente dello Haggerty Museum di Milwakee, USA e del Musée des Beaux Arts, Rouen); Novembre Paynter (curatore Biennale Istanbul 2007 e curator alla Tate Modern di Londra); Roberto Pinto (critico e docente presso l’Accademia di Brera e l’Università di Trento).
La Regione Lombardia. L’Assessorato Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia mostra da subito un forte apprezzamento per l’iniziativa di collegarsi in una rete di effettiva collaborazione dei dieci musei, che hanno sinora egregiamente operato con una programmazione individuale, rispettosa della propria identità. E grazie alla legge regionale 29 aprile 1995 n. 35 intitolata “Interventi della regione Lombardia per la promozione, il coordinamento e lo sviluppo di sistemi integrati di beni e servizi culturali” offre alla rete dei musei la possibilità concreta di acquisire opere d’arte contemporanea nelle proprie collezioni permanenti, incrementando così il patrimonio artistico pubblico e dando del territorio regionale un un’immagine di notevole slancio verso la contemporaneità.
Da questa grande opportunità legislativa e dal sostegno fattivo di Regione Lombardia, e con il contributo di Fondazione Cariplo, nasce dunque il progetto TWISTER: la rete dei dieci musei vara un importante concorso internazionale a inviti strutturato con due diverse fasi di selezione: un primo momento di disamina dei curricula e dei lavori di repertorio presentati dagli artisti, un secondo di esame dei veri e propri progetti di massima.
Si è richiesto agli artisti di progettare un’opera studiata ad hoc per ciascuno dei dieci musei o in relazione con essi, non invasiva né monumentale, realizzata per rimanere stabilmente nelle collezioni permanenti. Gli spazi a disposizione per gli interventi artistici non sono le sale espositive, ma lo spazio di ogni museo in senso ampio, all’interno e all’esterno, con una attenzione agli “spazi di rispetto” attorno al museo stesso e al tessuto urbano e territoriale circostante.
A dimostrazione del forte orientamento verso una effettiva prospettiva internazionale di TWISTER, la rete dei musei ha cercato e ottenuto la collaborazione, in qualità di advisor, di dieci tra curatori e critici d’arte contemporanea operanti nelle maggiori istituzioni europee: Chiara Bertola (curator Premio Furla, Fondazione Querini Stampali di Venezia, neo direttore artistico Hangar Bicocca); Andrea Bruciati (direttore della Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone); Adam Budak (curatore di Manifesta 2008, direttore della Kunsthaus di Graz): Anna Daneri (curator Fondazione Ratti, Como); Mario Gorni (direttore di CAREOF/DOCVA); Alexandre Gurita (direttore Biennale de Paris, Parigi); Micaela Martegani (direttore MORE ART, New York); Enrico Mascelloni (curatore e critico d’arte contemporanea; consulente dello Haggerty Museum di Milwakee, USA e del Musée des Beaux Arts, Rouen); Novembre Paynter (curatore Biennale Istanbul 2007 e curator alla Tate Modern di Londra); Roberto Pinto (critico e docente presso l’Accademia di Brera e l’Università di Trento).
Gli advisor hanno affiancato la Commissione giudicatrice composta dai dieci responsabili degli enti coinvolti: Daniele Astrologo Abadal, Direttore Museo Civico Floriano Bodini,Gemonio (VA); Anna Bernardini, Direttrice FAI-Villa e Collezione Panza, Varese (VA); Luigi Cavadini, Direttore Museo d’Arte Contemporanea, Lissone (MI); Camillo Fornasieri, Presidente Fondazione Stelline, Milano (MI); Marina Pugliese, Conservatore Civici Musei di Milano – Museo del Novecento (MI); Irene Nicolis, Direttrice Galleria del Premio Suzzara, Suzzara (MN) o Marco Panizza, conservatore; Antonio Pecchini, Rappresentante Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate (VA); Maria Cristina Rodeschini, Direttore d’Istituto GAMeC - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo (BG); Nanni Rossi, Presidente MAM - Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Gazoldo degli Ippoliti (MN); Emma Zanella, direttrice della Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate, che ha assunto il ruolo di capofila del progetto, mentre la Fondazione Stelline riveste quello di segreteria organizzativa e coordinamento in collaborazione con il Premio Gallarate.
Hanno contribuito al lavoro della Commissione giudicatrice anche Serhan Ada (Comitato Direttivo Santralistanbul Contemporary Art Museum e Istanbul Capitale Europea della Cultura 2010); Rachele Ferrario (critica d’arte e docente dell’Accademia di Brera); Alberto Fiz (critico d’arte, curatore e giornalista professionista) e Riccardo Passoni (Vice Direttore Fondazione Torino Musei, Amaci).
Da una prima selezione di sessanta artisti (tra singoli e gruppi), si è arrivati ad una rosa di venti nomi: Mario Airò, Margarita Andreu, Massimo Bartolini, Carlo Bernardini, Michael Beutler, Enrica Borghi, Loris Cecchini, Madame Duplok, Chiara Dynys, Lara Favaretto, Flavio Favelli, Alice Guareschi, Lang/Baumann, Maik e Dirk Lobbert, Marcello Maloberti, Marzia Migliora, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, Riccardo Previdi, Emilia Sharfe e PatriK Tuttofuoco.
La selezione finale avvenuta il 6 e 7 aprile scorso ha indicato i dieci prescelti, la cui opera verrà realizzata e acquisita: Mario Airò, Massimo Bartolini, Carlo Bernardini, Loris Cecchini, Madame Duplok, Chiara Dynys, Lara Favaretto, Maik e Dirk Lobbert, Marzia Migliora, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini.
Il concorso prevede inoltre la realizzazione di un intervento artistico in rete, che coinvolge i dieci musei/enti della rete regionale per mostrare ad un tempo l’unicità e la coesione del progetto TWISTER e le specificità di ogni realtà museale, rendendo visibile la rete dedicata all’arte contemporanea in Lombardia. Per questo intervento sono stati selezionati quattro artisti: Ofri Cnaani, Matteo Rubbi, Luca Trevisani e Enzo Umbaca. Ha vinto il concorso Ofri Cnaani.
Gli undici progetti prescelti saranno esposti e inaugurati in contemporanea nelle sedi di ogni museo coinvolto, e saranno i protagonisti di un unica grande mostra, che verrà inaugurata sabato 3 ottobre prossimo.
Una forte comunione di intenti tra i diversi partner museali coinvolti, dove, per una volta, sono stati azzerati, in nome di una importante iniziativa comune, i campanilismi cittadini così diffusi in Italia, unita al grande sostegno di Regione Lombardia, con il contributo di un partner privato come Fondazione Cariplo, ha permesso dunque di far decollare un progetto di grande valenza culturale e sociale come TWISTER, che raggiunge un triplice obbiettivo: arricchire i singoli musei di significative opere d’arte contemporanea, promuovere e sostenere il lavoro degli artisti, al di fuori di logiche di mercato, favorire l’apprezzamento dell’arte di oggi da parte del grande pubblico.
Hanno contribuito al lavoro della Commissione giudicatrice anche Serhan Ada (Comitato Direttivo Santralistanbul Contemporary Art Museum e Istanbul Capitale Europea della Cultura 2010); Rachele Ferrario (critica d’arte e docente dell’Accademia di Brera); Alberto Fiz (critico d’arte, curatore e giornalista professionista) e Riccardo Passoni (Vice Direttore Fondazione Torino Musei, Amaci).
Da una prima selezione di sessanta artisti (tra singoli e gruppi), si è arrivati ad una rosa di venti nomi: Mario Airò, Margarita Andreu, Massimo Bartolini, Carlo Bernardini, Michael Beutler, Enrica Borghi, Loris Cecchini, Madame Duplok, Chiara Dynys, Lara Favaretto, Flavio Favelli, Alice Guareschi, Lang/Baumann, Maik e Dirk Lobbert, Marcello Maloberti, Marzia Migliora, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, Riccardo Previdi, Emilia Sharfe e PatriK Tuttofuoco.
La selezione finale avvenuta il 6 e 7 aprile scorso ha indicato i dieci prescelti, la cui opera verrà realizzata e acquisita: Mario Airò, Massimo Bartolini, Carlo Bernardini, Loris Cecchini, Madame Duplok, Chiara Dynys, Lara Favaretto, Maik e Dirk Lobbert, Marzia Migliora, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini.
Il concorso prevede inoltre la realizzazione di un intervento artistico in rete, che coinvolge i dieci musei/enti della rete regionale per mostrare ad un tempo l’unicità e la coesione del progetto TWISTER e le specificità di ogni realtà museale, rendendo visibile la rete dedicata all’arte contemporanea in Lombardia. Per questo intervento sono stati selezionati quattro artisti: Ofri Cnaani, Matteo Rubbi, Luca Trevisani e Enzo Umbaca. Ha vinto il concorso Ofri Cnaani.
Gli undici progetti prescelti saranno esposti e inaugurati in contemporanea nelle sedi di ogni museo coinvolto, e saranno i protagonisti di un unica grande mostra, che verrà inaugurata sabato 3 ottobre prossimo.
Una forte comunione di intenti tra i diversi partner museali coinvolti, dove, per una volta, sono stati azzerati, in nome di una importante iniziativa comune, i campanilismi cittadini così diffusi in Italia, unita al grande sostegno di Regione Lombardia, con il contributo di un partner privato come Fondazione Cariplo, ha permesso dunque di far decollare un progetto di grande valenza culturale e sociale come TWISTER, che raggiunge un triplice obbiettivo: arricchire i singoli musei di significative opere d’arte contemporanea, promuovere e sostenere il lavoro degli artisti, al di fuori di logiche di mercato, favorire l’apprezzamento dell’arte di oggi da parte del grande pubblico.
Visita il sito www.twisterartecontemporanea.com
Ufficio Stampa TWISTER. Rete musei Lombardia per l’arte contemporanea:
Lucia Crespi, tel. 02 89415532 - 02 89401645, lucia@luciacrespi.it
Ufficio Stampa Regione Lombardia:
Leandro Diana, tel. 02 6765.2117 - 02 6765.2374; leandro_diana@regione.lombardia.it

