18/08/2010 - MAM - Sala della Musica "Claudio Gallico"
08/08/2010 - MAM
08/08/2010 - MAM
01/08/2010 -
Un vento da un passato lontano - MAM
( MAM)
LŽarte__giapponese_al_MAM_-_sabato_5_giugno_ore_18.00.pdf
MAM
Museo d'Arte Moderna e Contemporanea
Gazoldo degli Ippoliti
Sabato 5 giugno 2010 ore 18.00
Inaugurazione della mostra
"Un vento da un passato lontano"
Mostra coordinata da Beppe Bonetti.
Catalogo a cura di Aya kubota
Catalogo a cura di Aya kubota
L’esposizione "Un vento da un passato lontano" si propone di mostrare aspetti dell'arte giapponese di oggi, partendo dalle tendenze astratte che ascendono allo storico gruppo giapponese GUTAI sino alle attuali espressioni artistiche che ruotano sopratutto attorno all'area di Osaka.
Esposte in mostra opere di Masataka Kubota, Ayumi Aoki, Hiroaki Ido, Chisa Iura, Yuichi Suehiro, Risa Watanabe.
Esposte in mostra opere di Masataka Kubota, Ayumi Aoki, Hiroaki Ido, Chisa Iura, Yuichi Suehiro, Risa Watanabe.
Quando l'arte giapponese fu scoperta influenzò enormemente la pittura impressionista continuando però un suo percorso nella secolare tradizione che continuerà fino alla fine della seconda guerra mondiale, quando cioè una forzata occidentalizzazione la portò a contatto con quelle che erano state le AVANGUARDIE, europee ed americane.Alcuni raggruppamenti ( il più importante tra questi il gruppo GUTAI) apparvero sulla scena internazionale con azioni, performance e modi di operare che guardavano da un lato all'espressionismo astratto e dall'altro alle avanguardie gestuali e materiche. L'uso del corpo era in primo piano per rompere carte o tele, per dipingere usando mani e piedi se non adirittura il corpo intero. Questo aspetto dell'arte giapponese ha continuato e tuttora continua nel lavoro di artisti come Masataka Kubota che, se pure realizza opere di astrattismo analitico e meditato, dal lato meramente pittorico si può accostare agli artisti GUTAI. Nel periodi più recente l'arte giapponese ha guardato molto alla produzione di immagini che inondavano il mondo provenienti dai fumetti e dalla cultura tipicamente nipponica dei "MANGA" (già recuperati dalla POP ART) che hanno invaso l'universo visivo, in Giappone e non solo; in mostra avremo alcuni artisti il cui lavoro proviene da questa tradizione,insieme ad altri artisti, in questo caso dediti alla scultura, che intendono recuperare una tradizione tecnica orientale, quella del legno, anche se inevitabilmente influenzata da altre espressioni provenienti dal "villaggio globale". Aspetti dell'arte giapponese di oggi quindi, diversi nel loro modo di interpretare la realtà, sotto forma di astrazione o di realismo.Condizionati dalla tradizione nipponica o dal mercato americano o europeo ma ,come tutti noi alla ricerca, se ciò è ancora possibile,di nuove forme espressive.
Beppe Bonetti
Beppe Bonetti






